Si dice solitamente che il Piano dell’Offerta Formativa (P.O.F.) rappresenti la fotografia, la carta d’identità della scuola: in questo senso il P.O.F. è il documento ufficiale con cui ogni I.S.A. (Istituzione Scolastica Autonoma) presenta il proprio piano degli studi, che comprende sia la parte curricolare, sia la parte extracurricolare.
Nello specifico si tratta di un POF necessariamente legato a filo doppio alle esigenze ed alle potenzialità del territorio e dell’utenza, sia per quanto riguarda Zocca, sia per Montese, comuni contigui, ma diversi, con specifiche vocazioni, orientamenti e potenzialità.
Ma credo che sia necessario ricordare, in via preliminare, come l’Istituto Comprensivo di Zocca e Montese abbia una storia illustre, anche se non sempre facile.
Costituito nell’ormai lontano 2000/2001, a seguito di nuovo dimensionamento, negli anni ha visto avvicendarsi numerosi , quanto validi Dirigenti Scolastici [escluso naturalmente lo scrivente], che mi piace ricordare:
il preside PIERLUIGI BARBIERI dal 2000 al 2004
il preside TOMMASO BERRUTI dal 2004 al 2005
il direttore GIANFRANCO BONFIGLIOLI dal 2005 al 2007
il Dirigente Scolastico AUGUSTO BAGNI dal 2007 al 2008
il Dirigente Scolastico MARIA GRAZIA CEGLIA dal 2008 al 2010
ed il sottoscritto dal 2010 ad oggi.
Una considerazione analoga vale anche per il corpo docente che vede da un lato la permanenza in servizio di un nucleo storico e stabile, ma limitato, e dall’altro un elevato numero di docenti che possono cambiare - e cambiano - da un anno all’altro.
Nonostante questa oggettiva discontinuità, grazie all’impegno del personale scolastico tutto, il POF del nostro Istituto si è evoluto nel tempo mantenendosi coerente a se stesso e sempre ad un alto livello educativo-didattico ed organizzativo.
Per la parte gestionale ed amministrativa, invece, si è potuto contare sulla continuità nel tempo rappresentata dalla presenza del DSGA sig.ra Catterina Tonioni, che garantisce impegno, serietà e competenza, e di parte del personale dell’Ufficio amministrativo, nonostante le difficoltà operative sempre maggiori.
Nel POF 2011 / 2012 vengono riportate in primis alcune note organizzative che possono essere utili ai docenti ed ai genitori; poi vanno segnalati come elementi caratterizzanti e qualificanti:
a) il curricolo verticale dall’infanzia alla terza classe della scuola media, secondo le più recenti indicazioni (ad es. quelle dell’isp. Cerini);
b) l’articolazione dei progetti in macro-aree, nelle quali si iscrivono i singoli progetti attivati annualmente sulla base delle risorse e delle richieste.
Come focus trasversale, credo che una particolare attenzione sia giustamente stata dedicata alla valutazione, sia degli alunni, sia più in generale, delle attività e dei progetti, anche attraverso l’utilizzo sistematico e storico di questionari rivolti sia agli operatori, sia alle famiglie.
Certo è un POF ambizioso ed impegnativo per tutti, alunni, docenti e personale ATA, ma sono certo che grazie
1) ad un rinnovato e più stretto rapporto tra struttura amministrativa e la parte didattica
2) alla consueta e consolidata collaborazione con gli enti locali, le associazioni, i comitati dei genitori e, non ultime, le famiglie
3) con il supporto da parte dell’Ufficio XII (ex Provveditorato agli Studi)
saremo in grado di realizzare un buon POF.
Se i risultati raggiunti in tanti ambiti sono positivi, di certo possono / devono essere migliorati in quantità e qualità e soprattutto resi più visibili all’esterno. Questo sarà il mio impegno per questo anno scolastico.
Buon lavoro a tutti.
Il Dirigente Scolastico Reggente
Luciano Maleti