Nel rispetto delle pari opportunità educative, della valorizzazione delle diversità e dell’integrità della persona, si formano, come dichiarato nel PECUP (profilo educativo, culturale e professionale), progressivamente soggetti competenti capaci di:
- riconoscere e gestire i diversi aspetti della propria esperienza motoria, emotiva e razionale, consapevoli della loro interdipendenza e integrazione nell’unità che ne costituisce il fondamento;
- riflettere, con spirito critico, sia sulle affermazioni in genere, sulle considerazioni necessarie per prendere una decisione;
- distinguere, nell’affrontare in modo logico i vari argomenti, di diverso grado di complessità che li caratterizza;
- concepire liberamente progetti di vario ordine, dall’esistenziale al tecnico, che li riguardino e tentare di attuarli, nel limite del possibile, con la consapevolezza dell’inevitabile scarto tra concezione ed attuazione, tra risultati sperati e risultati ottenuti;
- avere gli strumenti di giudizio sufficienti per valutare sé stessi, le proprie azioni, i fatti e i comportamenti individuali, umani e sociali degli altri, alla luce di parametri derivati dai grandi valori spirituali che ispirano la convivenza civile;
- avvertire interiormente, sulla base della coscienza personale, la differenza tra il bene e il male ed essere in grado, perciò, d’orientarsi di conseguenza nelle scelte di vita e nei comportamenti sociali e civili;
- essere disponibili al rapporto di collaborazione con gli altri, per contribuire con il propiro apporto personale alla realizzazione di una società migliore;
- avere consapevolezza, sia pure adeguata all’età, delle proprie capacità e riuscire, sulla base di esse, a immaginare e progettare il futuro, predisponendosi a gettarne le basi con appropriate assunzioni di responsabilità;
- porsi le grandi domande sul mondo, sulle cose, su di sé e sugli altri, sul destino di ogni realtà, nel tentativo di trovare un senso che dia loro unità e giustificazione, consapevoli tuttavia dei propri limiti di fronte alla complessità e all’ampiezza dei problemi sollevati.